Una tradizione che resiste ancora per la Pasqua ischitana, soprattutto nelle zone rurali
interne e di collina, è quella di colorare le uova fresche di un bel
rosso naturale.
Nelle giornate che precedono la Pasqua c'è ancora qualcuno che va alla ricerca delle radici di
una pianta, la robbia (che a Ischia chiamano "rova")
e dopo averne raccolto un mazzetto lo mette a bollire
insieme alle uova fresche il cui guscio diventa rosso per effetto
dei pigmenti contenuti nella radice della robbia.