Da Barano, passando tra castagneti e vigneti, con panorami mozzafiato, si giunge a Serrara Fontana, il comune più alto dell'isola, adagiato sulle falde del Monte Epomeo.
Da Fontana si può risalire il monte a piedi o a dorso di mulo attraversando il bosco dei Frassitelli. Giunti alla Falanga, ci si imbatte nelle case di tufo, risalenti al Medioevo, quando l'esigenza di un rifugio contro le incursioni piratesche costrinse gli abitanti a spostarsi dal litorale in luoghi più alti e sicuri. |
|
|
Dalla cima, nei giorni di bel tempo, si apre un panorama unico verso Procida, Napoli, Capri, fino al Circeo e alle Isole Pontine.
Dall'azzurro cupo del mare sorge l'isolotto di Sant'Angelo, che dà il nome al grazioso paesino di pescatori antistante; con le sue case degradanti verso il mare è un noto luogo di cura e villeggiatura.
Nel caratteristico porticciolo i diportisti trovano un attrezzato approdo; tuttavia il vero fascino del paese risiede nella tranquillità dei suoi parchi termali, nel silenzio delle stradine, nei caratteristici ristoranti sul molo, nella raffinatezza delle boutiques, nell'atmosfera incantata di altri tempi. |