Le varie ricette di parmigiana si distinguono
l'una dall'altra solo per i dettagli. La base
resta inalterata e pertanto, nel riferirvi le
varianti, mi limiterò a segnalarvi le sole
differenze dalla ricetta principale che è quella
che più si accosta alla parmigiana delle Pirozzi.
Dosi
per
6 - 8 persone:
1,800 kg di
melanzane
1 padella
piena di olio di oliva
2 kg di
pomodori freschi
1 pezzetto
di cipolla tritata
sale
abbondante
basilico
300 grammi
di fiordilatte
(mozzarella di vacca)
2 uova
8 cucchiai
da tavola di parmigiano grattugiato
pepe
N.B.
Poichè la resa dei pomodori dipende dalla
percentuale di acqua che contengono, il loro peso
è stato calcolato con un certo margine di
sicurezza: potrebbero quindi essere abbondanti. I
pomodori freschi potranno essere sostituiti da
pelati in scatola nella misura di 1,500 kg oppure
da 1 litro e mezzo di salsa passata in bottiglia.
Il risultato non cambierà. Tagliate a metà i
pomodori, lasciateli sgocciolare per mezz'ora o
più in un colino e metteteli a bollire con un
po' di cipolla e un rametto di basilico. Quando
saranno appena morbidi, dopo averli di nuovo
fatti sgocciolare, passateli al setaccio e
rimetteteli a fuoco basso lasciandoli molto bene
addensare. Salate solo quando la salsa sarà
abbastanza ristretta e non aggiungete grasso: le
melanzane, friggendo, ne avranno assorbito a
sufficienza. Dopo averle sbucciate, tagliate le
melanzane per il lungo in fette da mezzo
centimetro di spessore; mettetele a strati con un
po' di sale fra due piatti rovesciati e con un
peso sopra, per farne uscire l'amaro. Dopo una o
due ore, riprendetele, lavatele, premetele e
asciugatele. Mettete a fuoco vivace una padella
piena d'olio e, quando quest'ultimo fumerà,
calatevi alcune fette di melanzane. Tiratele
fuori quando saranno tenere e ancora poco
colorite su ambedue le facce, sgocciolatele
tenendole verticalmente sollevate con uno
spiedino o una forchetta e infine, deponetele
prima su di una carta da fritto e poi su di un
piatto. Allo stesso modo friggete tutte le altre.
Stracciate le foglie di basilico a pezzettini e
affettate il fiordilatte ritagliandolo poi a listarelle. Mettete due o tre cucchiai di salsa
sul fondo di un ruoto (diam. cm 23, alt Cm 5 o
6). Battete due uova con un po' di sale e 10
cucchiai di salsa. Disponete nel ruoto la terza
parte delle melanzane delle melanzane
accavallandole leggermente, cospargetele di due
cucchiai di formaggio, di 5 o 6 pezzetti di
basilico, di due o tre cucchiai di salsa all'uovo
spalmandola uniformemente e disponetevi, infine,
la metà del fiordilatte. Fate un secondo strato
come il primo e, dopo averlo ricoperto di un
terzo strato di melanzane, conditelo con altri
due cucchiai di formaggio, numerosi pezzetti di
basilico, il resto della salsa all'uovo e, e
questa non bastasse a ricoprirle, con altra poca
salsa semplice. Rifinite con il formaggio rimasto
e infornate in forno debole per circa un'ora o
più, aumentando il fuoco negli ultimi minuti. La
parmigiana non va assolutamente mangiata quando
è molto calda. Sarà bene farla almeno
intiepidire o - e sarà ancora meglio - lasciarla
raffreddare del tutto, mangiandola anche uno o
due giorni dopo. Varianti:
1. Condite le melanzane con una salsa di
concentrato di pomodoro eseguita con olio e
cipolla, molto ben cotta ma non eccessivamente
densa. Stufate a lungo in forno caldo lasciando
alquanto colorire la superficie.
2. Infornate leggermente, indorate e friggete le
melanzane. Fate una salsa di pomodori freschi - o
di pelati - densa e senza grassi. Fate stufare la
parmigiana a calore dolcissimo su di un fornello
anziché nel forno e toglietela dal fuoco non
appena comincerà a bollire.
3. Dietetica: Invece di friggere le melanzane,
cuocerle in un forno a microonde, oppure cuocere
a fuoco lento in un forno normale; non mettete
grasso nella salsa. Il resto della ricetta non
varia.
Ricetta pubblicata sul volume
"La cucina napoletana" di Jeanne
Caròla Francesconi.