Numerosi reperti archeologici di Pitaecusa sono esposti nel museo di Santa Restituta ed in quello della Villa Arbusto (sec. XVIII). In quest'ultimo si può ammirare la famosa Coppa di Nestore, decorata con la più antica iscrizione greca rinvenuta in occidente.
Alla fine degli anni '5O Lacco Ameno raggiunse notorietà internazionale grazie all'intraprendenza dell'editore Angelo Rizzoli al quale si deve la costruzione di un complesso alberghiero esclusivo adiacente l'antico stabilimento termale della Regina Isabella.
Non lontano dal centro del paese si trova la splendida baia di San Montano. La leggenda racconta che in questa baia la barca di Enea si arenò e che, nello stesso luogo, secoli dopo, la salma di Santa Restituta, la santa protettrice di Lacco Ameno, fu trasportata dalle acque a riva.
Il simbolo di Lacco Ameno è il Fungo: un masso di tufo staccatosi in tempi remoti dall'Epomeo e rotolato giù a mare. Le erosioni del mare gli hanno conferito la sua caratteristica forma. |