Alimentato dalle sorgive sotterranee ivi presenti è attualmente sede di uno stabilimento termale militare.
Sulla riva destra del porto, di fronte alla Villa Reale, ristoranti, taverne e locali notturni hanno sostituito quello che in tempi antichi furono case di pescatori; è oggi uno dei punti d'incontro della vita mondana e notturna di Ischia. Alberghi rinomati e giardini curati fiancheggiano il lungomare Vincenzo Telese verso il centro storico, Ischia Ponte, un tempo Borgo di Celsa.
Intorno al I secolo a.C. sorse qui l'insediamento romano di Aenaria, che divenne famoso per la lavorazione del ferro. Sullo scoglio antistante Ischia Ponte, per ordine del tiranno di Siracusa Gerone fu edificata nel V secolo a.C. una roccaforte. Fu successivamente fortificata e adattata a Castello nel XIV secolo sotto Alfonso I di Aragona re di Napoli che ne fece sua residenza e realizzò il ponte che unisce l'isolotto all'isola maggiore.
Nel Medioevo il Castello, che prese l'appellativo di Aragona, divenne un sicuro rifugio contro le incursioni piratesche. Nel Rinascimento la Corte raggiunse l'apice dello splendore diventando centro religioso e culturale grazie alla poetessa Vittoria Colonna. Tra gli illustri ospiti intellettuali ed artisti si ricordano Bembo, Annibal Caro, Ludovico Ariosto.
Il Castello sovrasta la baia di Sant'Anna con la spiaggia di Cartaromana nota per le sue sorgenti a mare. |