Ischia è la maggiore delle isole partenopee situata
all'imbocco nord occidentale del golfo di Napoli; l'isola é amministrata
da 6 Comuni, Ischia, Barano, Casamicciola Terme, Forio, Lacco Ameno
e Serrara Fontana. Per una guida agevole su cosa fare a Ischia consigliamo
l'eccellente rubrica sul portale Ischiamarket (vedi)
ed un simpatico prontuario di consigli utili per la vacanza o per un
periodo di cure termali (vedi).
Di natura vulcanica, l'isola possiede 29 bacini termali che danno vita
a 103 sorgenti e 69 campi fumarolici diffusi su tutto il territorio
dell'isola con caratteri tipici per ogni sorgente che si possono riassumere
in due categorie principali: acque cloruro-sodiche (o salse) ed acque
bicarbonato-alcaline. Nell'antica Roma già erano conosciute le proprietà
di queste acque: lo testimonia il sito di Cavascura dove ancora oggi
è possibile utilizzare le vasche scavate nella roccia tufacea dai Romani.
Per giungere all'isola d'Ischia si arriva in auto, treno o aereo nella
Città di Napoli e da qui ci si imbarca su nave traghetto o aliscafo
da uno dei tre porti (Napoli, Mergellina, Pozzuoli). I collegamenti
marittimi tra Ischia ed il continente avvengono tra i due porti dell'isola
(Porto d'Ischia e Porto di Casamicciola) ed i porti di Napoli-Beverello,
Pozzuoli, e Napoli-Mergellina (nel periodo estivo funziona anche il
collegamento aliscafi tra Napoli Mergellina e Forio d'Ischia). Mediamente
il tratto di mare da coprire è di 14 miglia con la punta massima di
18 miglia per la tratta Ischia-Napoli; il tempo medio di navigazione
è di 60 minuti con nave
traghetto e di 45 minuti con aliscafo
o nave veloce. Per disciplinare il traffico dei veicoli durante
i mesi estivi è in vigore una specifica Ordinanza
del Prefetto.
Le origini vulcaniche dell'isola d'Ischia ed il clima mite hanno favorito
nel corso dei secoli l'agricoltura, con una diffusa coltivazione della
vite (importata dagli Eubei, primi colonizzatori Greci
dell'isola, intorno
al VII secolo avanti Cristo) e la produzione di vino. La pesca si è
invece sviluppata in maniera molto modesta, pur offrendo l'isola un
mare pescoso, uno sviluppo costiero ricco di insenature e approdi, possibilità
di pesca in alto mare su fondali elevati e di pesca costiera su fondali
bassi. Grande rilievo ha assunto nei primi anni '60 l'economia legata
al turismo, favorita oltre che dal clima mite anche in inverno, dalla
felice posizione dell'Isola d'Ischia nell'area partenopea.
Oggi Ischia offre ospitalità in hotel, case vacanza,
residence e campeggi; un'offerta
così ampia che consente di accogliere 400mila turisti nella stagione
da marzo a ottobre e fa detenere all'isola il 35% delle presenze
turistiche dell'intera regione Campania.
Il turismo ha favorito attività che si sposano con il "buon
vivere" - parliamo dell'enogastronomia (vini, liquori, gastronomia
tipica e regionale, ristoranti), di servizi turistici (gite,
escursioni, ormeggi, ristorazione, noleggio).
Strettamente legate al tipo di turismo di Ischia sono le
cure termali che a loro volta hanno promosso lo sviluppo di centri specializzati
nella fornitura di servizi per il benessere psico - fisico (centro
benessere, healt centers, beauty farm)
e di aziende che producono cosmetici termali.
Ischia ha un clima tipicamente mediterraneo: primavera ed autunno sono
le stagioni con il clima più mite e sicuramente le più piacevoli per
visitare l'isola.
Per una lettura in tempo reale del meteo a Ischia (e alla vicina Procida)
consigliamo IschiaMeteo (www.ischiameteo.com).